
Alla serata prenderanno
parte tre fra i maggiori studiosi ed esperti di Tolkien in Italia: Paolo Gulisano, che ha dedicato all'autore inglese
e al suo mondo fantastico articoli, studi, traduzioni e quattro libri, tra cui
“Gli eroi del Signore degli Anelli” e “Tolkien: il mito e la
grazia”; Andrea Monda,
esperto di J.R.R. Tolkien e C.S. Lewis, che ha pubblicato: “Tolkien. Il
Signore della fantasia” e “Gli anelli della fantasia”; ed Edoardo Rialti, dottore di ricerca in
Letteratura Italiana presso l'Università di Firenze, studioso e traduttore
delle opere di J.R.R.Tolkien, C.S.Lewis, T. Howard e M. D. O' Brien.
La
conferenza sarà ad entrata libera, presso l’aula magna del Polo
Scolastico, in piazza Falcone e Borsellino (di fronte alla piscina comunale di
via Nievo)
Per informazioni 329 4143623
ABSTRACT
La conferenza si
propone di mettere in rapporto l’opera letteraria di Tolkien, soprattutto
“il Signore degli Anelli”, con la sua visione della realtà.
Parlando dei personaggi, della storia, del mondo, delle razze è possibile,
infatti, vedere “in trasparenza” molti temi cari a Tolkien, come la
visione del bene e del male, della tentazione del potere, dell’amicizia e
del sacrificio, dell’amore, della finitezza della vita umana e della
Provvidenza.
Tema centrale della
serata sarà quindi la fantasia, di cui Tolkien ebbe una concezione del tutto
originale:la sua era fantasia realista,
basata sul riconoscimento della realtà, e non una mera fuga dalla stessa.
RELATORI
Paolo
Gulisano
“Tolkien: dal Mito al
Logos.”
Lo scrittore parlerà di come col Signore degli Anelli è stato
possibile assistere ad un fenomeno letterario interessante e sorprendente: il
ritorno nella narrativa del Mito e dell'Epica; di come Tolkien abbia riproposto
ai lettori disincantati della Modernità storie dai molti significati, dai
valori profondi, arcaici, strettamente intrecciati con la storia e i miti
dell'Europa.
Abstract
Il
Signore degli Anelli, uno dei più affascinanti capolavori del ‘900,
che ha conquistato i cuori di milioni di lettori in tutto il mondo, è
uscito dalla fantasia di un professore inglese, John Ronald Tolkien,
che alla immaginazione coniugava una profondissima fede cattolica. Da
questo connubio nacque questo capolavoro, che ancora oggi avvince i
lettori ma allo stesso tempo veicola valori profondi. Col Signore degli
Anelli è stato possibile assistere ad un fenomeno letterario
interessante e sorprendente: il ritorno nella narrativa del Mito e
dell’Epica. Accendendo ancora una volta la fantasia degli uomini,
chiamando nuovamente l’attenzione dei cantastorie su di sé, suscitando
nuove versioni di antiche narrazioni, il Mito, rappresentato, oltre che
sulla carta, anche sul grande schermo, ha dimostrato di essere vivo e
vitale nella fantasia e nei sogni. Tolkien ha proposto ai lettori
disincantati della Modernità storie dai molti significati, dai valori
profondi, arcaici, strettamente intrecciati con la storia e i miti
dell’Europa.
Storie che ci
possono salvare dalla superficialità di giudizio, dall’ingratitudine,
da una vita senza gusto e significato, facendoci invece considerare con
più attenzione le realtà con le quali bisogna sempre fare i conti: il
bene e il male, il futuro e il passato, il mistero della vita.
Andrea Monda
“Elfi e
draghi. Cavoli e patate”.
Lo studioso discuterà l’affascinante figura di Samvise Gamgee, travolto
da eventi mostruosamente più grandi di lui. Toccherà di conseguenza anche il
tema del ritorno, impregnato di una fortissima simbologia. È infatti Sam,
protagonista nascosto, che torna ai “cavoli e patate” della Contea,
è la sua storia che conclude il libro. Il celebre “sono tornato” che
conclude la trilogia esce dalla bocca del più semplice degli hobbit.
Abstract
"Il
SdA si apre e si chiude con la figura di Sam: all'inizio viene avvisato
dal padre Ham di non impicciarsi degli affari dei "grandi" perchè i
cavoli e le patate e non gli elfi e i draghi sono "cibo" adatto alle
bocche ingenue degli hobbit. E invece Sam s'impiccia e tutto si
scatena, grazie alla grande fantasia di Tolkien, fino a quando Sam
potrà dire, alla fine: "sono tornato". Ma è tornato solo ai
cavoli e alle patate? E perchè Frodo non è tornato? E il lettore? dove
"torna" il lettore? E' andato anche lui, con Sam e Frodo (e con
Gollum!) in questa allegra compagnia, a vedere gli elfi e i draghi, e
torna ora a vedere solo cavoli e patate?
L'esperienza
della lettura, la forza della fantasia, la visione simbolica della
vita, la tenace resistenza degli hobbit... di questo e di altro, un po'
come in un minestrone (con cavoli e patate) potrete trovare nella mia
riflessione".
Edoardo Rialti
“La lunga sconfitta… la grande vittoria
finale: il cammino dell’uomo nell’opera di Tolkien”
L’ospite racconterà del doloroso e struggente percorso di spoliazione e
privazione a cui sono sottoposti molti protagonisti delle opere tolkeniane. E
di come proprio questo radicale azzeramento d' ogni umana certezza permette ai
personaggi di Tolkien, e a noi lettori con loro, di capire cosa si è disposti a
compiere per amore, e di scorgere l'unica grande Speranza: levarsi ad
illuminare, sostenere e confortare questo nostro pellegrinare lungo la Terra di
Mezzo.
Abstract
"La lunga sconfitta.... la Grande Vittoria Finale": il cammino dell'uomo nell'opera di Tolkien
Le vicende dei protagonisti de Il Silmarillion, I Figli di Hurin, Il Signore degli Anelli raccontano
un doloroso e struggente percorso di spoliazione e privazione, dalla
luce delle terre immortali alla polvere, tenebra e lacrime di Monte
Fato: sofferenze, umiliazioni, tragici errori, strazianti sacrifici che
spesso sembrano essere comunque inghiottiti dai gorghi oscuri del male
che infesta il mondo e contro cui si lotta. Tutte le speranze paiono
infrangersi in una lunga serie di sconfitte, ed anche la vittoria non
cancella il strazio e la ferita aperta nel cuore profondo. Proprio
questo radicale azzeramento d' ogni umana certezza, questa prova
radicale permette ai personaggi di Tolkien, ed a noi lettori con loro,
di scorgere ciò a cui essi tengono davvero, cosa sono disposti a
compiere per amore, e all'unica, vera grande Speranza di levarsi ad
illuminare, sostenere e confortare questo nostro pellegrinare lungo la
Terra di Mezzo.
La conferenza sarà trasmessa in diretta web streaming live su

Maggiori informazioni su “Il Sassolino”, media partner ufficiale
dell’evento.

