Cronache di una piccola odissea pt1
Friday, December 29th, 2006La compagni abbandona le coste karameikane con una bella sorpresa. Cinque vecchie conoscenze, non proprio raccomandabili, sono state assoldate da Lord Rufio Leah per proteggere la Ruspante, la seconda delle navi alla volta del nuovo continente. Sull’Indomita la difesa sarà affidate alle salde mani di Tharkos, Tyriel, Vincent e Siklon. Una terna di personalità guida la spedizione: Lord Rufio Leah, Nevium Daribow (mercante e finanziatore), Capitano Linda Folk (della marina karameikana). Il chierico di bordo (Dantes) e un vecchio cartografo ossessivo (Geremia) completano il quadro di equipaggio esperto e preparato a lunghi tragitti tra i flutti. Con un supporto simile il viaggio diventa un piacere e i mercenari non sono costretti a sgobbare come ai tempi della Lucertola del Mare. Ciò nonostante le piccole simpatie e antipatie quotidiane non vengono certo a mancare.
Sin dai primi giorni di viaggio però si percepisce che il tragitto non sarà parco d’emozioni. Al settimo giorno si avvista la Lady Bianca, famosa nave pirata, che chiama immediatamente in causa l’abilità dell’equipaggio (buona) e degli artiglieri (meno buona). Lo sfida è ardua e la fuga necessaria, visto il divario delle imbarcazioni. La Ruspante si immola per proteggere la compagna che riesce a rifugiarsi entro i Denti di Orush, un complesso di scogli dalle dimensioni gargantuesche. Tuttavia la compagna sembra perduta e anche l’Indomita ha subito ingenti danni.
Si stanno ancora effettuando le riparazioni di fortuna quando un gigante del mare sorge dai flutti. Un barba grigia e piena di crostacei, muscoli in grado di stritolare la pietra, occhi profondi quanto l’abisso e una bellissima ascia ingioiellata al collo si paravano innanzi all’imbarcazione esigendo un pedaggio. Avventurieri inesperti avrebbero estratto le armi pronti a dare battaglia ma con l’età giunge la prudenza. Così lo stesso Rufio, di solito sprovveduto, si è piegato con umiltà e diplomazia offrendo alla controparte un adeguato tributo per la concessione d’aver salva la vita.
Il viaggio continua. Qualcuno cedeva alle noiose dissertazioni di Dantes, qualcuno si distruggeva le ossa allenandosi sul ponte, qualcuno obliava la mente di giovani innocenti che avevano come unica colpa quella di riconoscere oggetti di dubbia provenienza e proprietà. Finalmente, nei pressi di un isola, apparentemente sconosciuta, le due navi si ritrovano. Entrambe si fermano per le dovute riparazioni, mentre gli avventurieri si addentrano nella boscaglia alla ricerca di marinai che da troppo tempo hanno lasciato il campo.
Dopo aver eliminato qualche bestia distorcente giungono in una radura nota. Qualche hanno prima erano stati in quest’isola. Qui Tyriel fu ucciso e qui risorto. Qui fu concepita Erica, frutto dell’unione tra l’elfo e la regina delle driadi. Ora, innanzi a loro, videro i corpi dilaniati di tutte le driadi. Ren e i suoi uomini (i difensori della Ruspante) erano giunti prima dei mercenari e avevano liberato alcuni marinai dall’incantamento delle driadi. Avevano un modo tutto loro di annientare gli incantamenti: annientare gli incantatori. Tyriel non la prende bene, va in crisi e la tensione sale. Qualcuno con un po’ di sale in zucca riesce a stemperare l’atmosfera e lo lascia solo. Qualcun altro fomenta. Così si arriva sul personale e l’antipatia si inasprisce, specie tra Vincent e Radaman.
Una sbronza allevia il dolore anche se solo temporaneamente. Fortunatamente la partenza vicina e il viaggio tiene nuovamente lontani i due gruppi di combattenti. La tappa successiva è la terra dei Tonogoro, una tribù barbara che vive nell’ultimo arcipelago conosciuto prima del nuovo continente. Tutte le rotte mercantili dirette all’estremo sud fanno tappa nel Tanegioth. I locali hanno da tempo imparato a trattare con i settentrionali e li accolgono tra loro offrendo rifornimenti in cambio di qualche vetrino colorato. Così l’equipaggio viene invitato dal capo dei Tonogoro a unirsi alla festa dell’Onkugh. Durante la cena e i balli viene offerto a tutti il Goantené, bevanda simile al latte altamente allucinogena. I dettagli orgiastici della notte che seguì non possono essere raccontati…


il fenomeno Power Balance:
I MISS YOU NORWAY:
Delusioni e Speranze: